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Gli Impianti

IMPIANTO ELETTRICO

Gli impianti dovranno essere realizzati nel rispetto delle normative vigenti. E questo non solo per quanto attiene alle modalità di installazione ma anche in relazione alla qualità ed alle caratteristiche delle apparecchiature e dei materiali. I vari impianti sono eseguiti mediante la posa in opera di tubi di materiale plastico flessibile (tipo plastiflex) di adatta sezione (minimo mm. 13 di diametro) ed incassati nelle parti murarie. Tubi per cavi TV indipendenti. I tubi sono posati in opera senza conduttori, con curve ad ampio raggio per permettere l’infilaggio ed il reinfilaggio, con facilità, dei conduttori.

I boxes, le cantinette e il corsello carraio saranno realizzati con appositi tubi esterni in vista (a norme), con conduttori in rame elettrolitico isolati in resina polivinilica. Per ogni impianto sono impiegate tubazioni e scatole proprie, cioè distinte per linee di luce e f.m. nonché per le linee citofoniche, telefoniche e TV. Gli impianti verranno alimentati da una rete a 220 Volt con neutro. I contatori verranno installati in apposito contenitore metallico all’esterno o in vano apposito seminterrato, come da indicazioni ENEL. Nella residenza i circuiti per la luce e forza (elettrodomestici) saranno separati e percorreranno tubazioni indipendenti. Il circuito luce e il circuito forza hanno il proprio interruttore magnetotermico. I frutti sono ad incasso ad eccezione delle parti con impianto in tubi esterni a vista.

DESCRIZIONE IMPIANTO ELETTRICO PARTI CONDOMINIALI
Contatore Enel posto in apposita nicchia, impianto elettrico per alimentazione automazione cancello carraio con linea e quadro, impianto di illuminazione condominiale per corsello carraio, locale immondezzaio, corridoi condominiali, vialetto pedonale e vano scale condominiale, con sensore crepuscolare di accensione delle luci.

IMPIANTO ELETTRICO DELL’APPARTAMENTO
Da ogni singolo contatore posto in apposita nicchia, partirà un cavo collocato in apposita tubazione interrata, atto all’alimentazione dell’unità immobiliare. L’impianto elettrico sarà dimensionato per il funzionamento di piastre ad induzione. Sono previsti i frutti della marca BTICINO serie LIGHT.

DESCRIZIONE GENERALE IMPIANTO

Ingresso principale

  • n. 1 punto luce deviato da due punti
  • n. 1 attacco videocitofono
  • n. 1 pulsante con targa portanome retro illuminata
  • n. 1 centralino elettrico
  • n. 1 punto suoneria 12V
  • n. 1 punto ronzatore 12V

Cucina

  • n. 2 punti luce interrotti
  • n. 2 prese 16 A
  • n.1 presa 16 A per piastra ad induzione
  • n. 1 prese 16 A con sezionatore bipolare 16 A
  • n. 2 prese bivalenti 10/16A
  • n. 1 presa 10 A per cappa aspirante
  • n. 1 presa tv TER

Porticati/terrazzi

  • n. 1 punto luce interrotto
  • n. 1 presa 10 A con placca stagna IP55
  • Apparecchio illuminante di arredo (tipologia a discrezione del Costruttore)

Soggiorno/pranzo

  • n. 2 punti luce invertiti fino a 3 punti
  • n. 1 presa 10 A
  • n. 2 prese bivalenti 10/16A
  • n. 1 presa telefonica n. 1 presa tv TER
  • n. 1 presa tv SAT n. 1 attacco termostato

Disimpegno

  • n. 1 punti luce deviato
  • n. 1 presa bivalenti 10/16A
  • n. 1 torcia estraibile emergenza

Camera

  • n. 1 punti luce deviato
  • n. 1 presa 10 A
  • n. 2 prese bivalenti 10/16A
  • n. 1 presa tv TER n. 1 presa telefonica

Camera Matrimoniale

  • n. 1 punti luce invertito da 3 punti
  • n. 2 prese 10 A
  • n. 2 prese bivalenti 10/16A
  • n. 1 presa tv TER
  • n. 1 presa telefonica

Bagni

  • n. 2 punti luce interrotti
  • n. 1 prese 10 A
  • n. 1 pulsante tirante n. 1 presa 10/16 A

Vano scale interno

  • 1 punto deviato

Esterno facciata verso giardino Piano terreno

  • 2 punti luce
  • 2 punti luce per giardino con corpo illuminante

Esterno facciata verso balconi e terrazzi Piano primo

  • 1 punto luce per balcone o terrazzo

Cantina

  • 1 punto interrotto 1 presa 10 A

Box

  • 1 punto interrotto 1 presa 10 A
  • 1 predisposizione (tubo vuoto) per alimentazione motore elettrico

IMPIANTO VIDEOCITOFONICO

Sarà realizzato in conformità alle norme C.E.I. in tubo incassato nelle murature e in apposita tubazione interrata dalla pensilina di ingresso al complesso residenziale, collegamenti tra le apparecchiatura esterna a quelle interne all’appartamento, sono previsti un apparecchio esterno nel cancelletto di ingresso costituito da telecamera con microfono e pulsantiera campanelli, un monitor con cornetta nel locale soggiorno.

IMPIANTO DI TELEVISIONE

Sarà realizzata la tubazione di tipo incassato collegante le varie prese TV poste a muro alla conduttura dell’impianto centralizzato montante fino al tetto nei locali per i quali sono previste. Sono comprese le opere di rifinitura inerenti al collegamento dei montanti dell’antenna stessa, questa compresa. Sarà effettuato un impianto con antenna parabolica satellitare.

IMPIANTO ANTI-INTRUSIONE

E’ prevista la sola predisposizione delle tubazioni vuote per la successiva posa (questa esclusa) dei rilevatori volumetrici uno per ogni locale.

IMPIANTO DI MOTORIZZAZIONE AVVOLGIBILI

Gli avvolgibili saranno dotati di motore elettrico e comando per la chiusura e apertura.

IMPIANTO TELEFONICO

Sarà realizzato con tubazioni vuote di tipo incassato nelle murature e in apposita tubazione interrata dal pozzetto di derivazione esterno alla palazzina, colleganti la futura derivazione esterna ai punti di utilizzo interni all’appartamento, sono previste prese telefono come da descrizione dell’impianto elettrico.

IMPIANTO FOTOVOLTAICO

In copertura verranno installati i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da immettersi sul circuito elettrico delle parti comuni secondo progetto redatto da tecnico abilitato.

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO E DI RISCALDAMENTO

Descrizione dell’impianto
L’impianto di produzione del calore assolverà alle funzioni riscaldamento nel periodo invernale e produzione di acqua calda sanitaria per usi domestici per tutto l’anno. La produzione del calore (calorie) avverrà per mezzo di caldaia integrata da pompe di calore le quali utilizzeranno, come sorgente di calore, l’aria esterna. Sarà inoltre presente un generatore di calore a gas a condensazione a supporto e backup delle pompe di calore. La soluzione ibrida pompe di calore + generatore a gas consente la massima efficienza ma nel contempo la costante disponibilità e affidabilità dell’impianto. I terminali di emissione del calore negli ambienti saranno costituiti da pannelli radianti a pavimento. Ogni locale sarà dotato di un termostato ambiente necessario per la regolazione interna della temperatura.

L’edificio sarà dotato di impianto di produzione di energia elettrica da pannelli solari fotovoltaici a parziale copertura del fabbisogno annuo di energia primaria per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria. Sarà inoltre presente un impianto di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore centralizzato ad altissima efficienza per garantire il continuo ricambio aria ed assicurare il controllo della qualità dell’aria internamente alle abitazioni.

IMPIANTO DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DEL CALORE
La produzione del calore sarà affidata alla centrale termica il cui dimensionamento sarà conseguente allo studio del fabbisogno energetico sia estivo sia invernale. La potenza installata sarà tale da poter coprire i fabbisogni di punta in termini di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

La pompa di calore rispondera alle più recenti tecnologie ovvero: – Compressori ad alte prestazioni relativamente la durata in termini di ore di funzionamento. – Scambiatori di calore dimensionati in modo da ottenere la maggiore efficienza possibile. – Gestione elettronica delle macchine con memoria degli allarmi. – Inserimento in cascata delle pompe di calore in funzione della richiesta di energia – Gestione della produzione di acqua calda sanitaria mediante circuito dedicato. L’impianto di riscaldamento sarà a pannelli radianti con tubazioni multistrato in polietilene reticolato Pexb poggiante su pannello sagomato in polistirolo. La rete di distribuzione sarà di tipo a due tubi con collettore complanare. Il collettore complanare sarà ubicato in posizione centrale rispetto all’alloggio in una posizione che comunque sarà successivamente concordata con la D.L. e sarà completo di raccordi, tappi, rubinetti di intercettazione a sfera e di cassetta a murare in lamiera verniciata completa di sportello. Tutti i bagni saranno dotati di radiatori scaldasalviette, tubolare in acciaio marca Irsap modello “Novo” o similare.

IMPIANTO INTERNO ALLE UNITA’ IMMOBILIARI
Dalle tubazioni montanti saranno derivate le tubazioni per gli impianti interni agli appartamenti passando da misuratori di energia termica e contatori volumetrici per l’acqua calda e fredda sanitaria. Ogni misuratore di energia sarà dotato di una elettrovalvola a 3 vie normalmente chiusa con ritorno a molla nella posizione di by-pass in modo che in non si possa verificare circolazione di acqua fredda nel pannello radiante a pavimento anche in caso di mancanza di alimentazione elettrica alla singola unità immobiliare. Ogni unità sarà dotata di un regolatore-programmatore generale che agirà sulla valvola di zona a monte del contabilizzatore. La temperatura interna invernale di ogni singola stanza sarà regolata da apposito regolatore agente sul/sui singolo circuito idraulico di stanza.

IMPIANTO DI ACQUA SANITARIA
La produzione dell’acqua calda sanitaria sarà affidata alle pompe di calore, ai pannelli solari termici e/o al generatore di calore a gas, ottimizzando le prestazioni dell’uno o dell’altro secondo la temperatura esterna e delle tariffe dei vettori energetici.

La linea di adduzione acqua per la produzione di acqua sanitaria, dovrà essere trattata con addolcitore e impianto di dosaggio di appositi additivi per contrastare la formazione di Biofilm nelle tubazioni. La temperatura dell’acqua calda sanitaria sarà controllata mediante valvola termostatica centralizzata. La distribuzione dell’acqua fredda e calda sanitaria avverrà mediante tubazioni montanti che saranno disposti nei cavedi previsti per ogni vano scala.

Caratteristiche tecniche e descrizione:
La rete idrica per la rete esterna è realizzata in polietilene ad alta densità partendo dal contatore fino all’edificio. La rete di distribuzione acqua fredda, calda e di ricircolo è prevista in tubazione multistrato in polietilene reticolato a partire dal locale tecnico fino alle unità immobiliari. Anche la distribuzione interna per l’acqua calda e fredda, fino ai collettori di ogni bagno e cucina è sempre in multistrato in polietilene reticolato.

Gli apparecchi sanitari saranno marca “Ideal Standard” serie “Ala sospesa” in alternativa marca “Duravit” serie “Stark 3” nel colore bianco. Rubinetterie a miscelatore monocomando cromate marca “Ideal Standard” serie “Ceramix 2000” in alternativa “Active” o similari a scelta della D.L., con tubi in ferro zincati incassati.

BAGNO PADRONALE

1 vasca in metacrilato di colore bianco dim. cm. 170 x cm. 70, completa di 1 miscelatore cromato da esterno con deviatore, erogatore e 1 doccetta completa di tubo flessibile diam. ½ e supporto, con scarico a saltarello marca Idea Standard serie Ceramix 2000 oppure Active. In alternativa alla vasca, 1 piatto doccia in porcellana color bianco dim. cm. 80 x 80 completo di 1 miscelatore monocomando cromato, 1 erogatore a soffione marca Idea Standard serie Ceramix 2000 oppure Active e piletta sifonata di scarico. 1 lavabo in porcellana color bianco marca Ideal Standard serie Ala sospesa oppure marca Duravit serie Stark 3 completo di 1 miscelatore monocomando cromato con scarico a saltarello marca Idea Standard serie Ceramix 2000 oppure Active. 1 bidet in porcellana color bianco marca Ideal Standard serie Ala sospesa oppure marca Duravit serie Stark 3 completo di 1 miscelatore monocomando cromato con scarico a saltarello marca Idea Standard serie Ceramix 2000 oppure Active. 1 vaso a sedere in porcellana color bianco marca Ideal Standard serie Ala sospesa oppure marca Duravit serie Stark 3, scarico a parete, completo di 1 sedile con coperchio color bianco e 1 cassetta da incasso da litri 14 completa di placca, canotto e rosone color bianco.

BAGNO SERVIZIO

1 piatto doccia in porcellana color bianco marca Ideal Standard dim cm. 80 x 80 completo di 1 miscelatore monocomando cromato, 1 erogatore a soffione marca Idea Standard serie Ceramix 2000 oppure Active e piletta sifonata di scarico. 1 lavabo in porcellana color bianco marca Ideal Standard serie Ala sospesa oppure marca Duravit serie Stark 3 completo di 1 miscelatore monocomando cromato con scarico a saltarello marca Idea Standard serie Ceramix 2000 oppure Active. 1 bidet in porcellana color bianco marca Ideal Standard serie Ala sospesa oppure marca Duravit serie Stark 3 completo di 1 miscelatore monocomando cromato con scarico a saltarello marca Idea Standard serie Ceramix 2000 oppure Active. 1 vaso a sedere in porcellana color bianco marca Ideal Standard serie Ala sospesa oppure marca Duravit serie Stark 3, scarico a parete, completo di 1 sedile con coperchio color bianco e 1 cassetta da incasso da litri 14 completa di placca, canotto e rosone color bianco. In alternativa al lavabo potrà essere posato un pilozzo in porcellana colore bianco completo di rubinetteria miscelatore monocomando.

CUCINA

1 attacco per lavello con relativi scarichi composti da sifone, piastra e rubinetti portagomma. 1 attacco lavastoviglie e relativo scarico.

GIARDINO E TERRAZZO

1/2 rubinetti esterni per irrigazione giardino posto in apposito chiusino interrato a lato marciapiede. 1 presa acqua posta sull’esterno per ogni balcone al piano primo e secondo.

IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA

Ogni alloggio sarà dotato di sistema di climatizzazione estiva con split di tipo centralizzato con VRV di primaria marca. Verranno climatizzati le camere e i soggiorni.

IMPIANTO DI VENTILAZIONE MECCANIZZATA

Verrà istallato un impianto di ventilazione meccanica centralizzato a doppio flusso con recuperatore termodinamico di calore posto in copertura per ricambio d’aria. Realizzazione delle tubazioni di immissione ed espulsione aria fino al tetto. Terminali con bocchette 20×10 forellinate o similari a scelta DL, nelle quantità necessarie per il buon funzionamento dell’impianto.

IMPIANTO CUCINE

Le cucine saranno del tipo ad induzione e saranno alimentate a corrente.

IMPIANTO ASCENSORE

Sarà realizzato l’impianto ascensore di primarie marche con fermate in numero adeguato a servire tutti i piani compreso l’interrato. Dovrà essere montato un ascensore idoneo anche per disabili in edifici residenziali ( D.M. 236 del 14/06/89 ); cabina cm. 130×130 con aperture ad angolo Capienza 6 persone. N° fermate 8 L’impianto installato in un vano proprio sarà ad azionamento elettrico, completo di porte telescopiche, bottoniera con indicato numero piani, cabina con struttura in acciaio autoportante. La cabina sarà in lamiera d’acciaio con pareti interne rivestite in laminato plastico, pavimento in marmo, specchio interno, porte di cabina e di piano scorrevoli automatiche.

IMPIANTO RETE FOGNARIA

Rete acque nere
Le colonne verticali di scarico delle acque nere saranno eseguite con tubazioni in plastica pesante fono isolate completa di tutti i pezzi speciali occorrenti. I collegamenti dei vari apparecchi con le colonne di scarico dovranno essere eseguiti in geberit nelle sezioni approvate dalla D.L.; i giunti di collegamento con le colonne verticali saranno realizzati in geberit. Tutte le colonne verticali proseguiranno a sezione costante fino al tetto ove termineranno con un torrino di esalazione diametro 100. La rete orizzontale di smaltimento sarà in tubi di P.V.C. completa di ispezioni, fossa biologica e gruppo ispezione, sifone, braga, anteposto all’allacciamento alla rete fognaria comunale, 1 tubo per collegamento dal pozzetto di pompaggio acque alla rete fognaria al piano terreno. Rete acque corsello carraio: la rete orizzontale di smaltimento sarà in tubi di P.V.C. completa di caditoie, ispezioni, pozzo desolatore e sarà convogliata nella fognatura comunale tramite pompe di sollevamento e pozzo di calma. Rete acque chiare: la rete orizzontale di smaltimento delle acque provenienti dai tubi pluviali sarà in tubi di P.V.C. completa di sifoni, ispezioni, e sarà convogliata nella fognatura comunale previa immissione in pozzetto di campionamento, a monte del gruppo ispezione/sifone/braga.

TINTEGGIATURE E VERNICIATURE

Le pareti ed i soffitti del vano scala e dei pianerottoli d’ingresso, dei corridoi comuni d tutti i piani saranno finiti con intonaco a gesso e due mani di idropittura lavabile previa mano di fondo. Tutte le opere in ferro saranno verniciate con due mani di vernice a smalto previa una mano di antiruggine.

GIARDINO ESTERNO

Sarà prevista la fornitura e stesura e semina a prato del terreno di coltivo; lungo le recinzioni verranno collocate siepi di arbusti o similari con piantumazione a scelta della D.L.

GRIGLIATI ORIZZONTALI

A protezione delle bocche di lupo e vani di areazione sul solaio primo (per piano interrato), sono previste griglie in ferro zincato collocate a raso nel pavimento del marciapiede e nel giardino.

NOTE

Le fotografie contenute nella presente descrizione hanno puramente scopo illustrativo e non sono in ogni modo vincolanti ai fini realizzativi. Alla Parte Venditrice e alla Direzione Lavori è data facoltà di introdurre varianti al progetto per il migliore sfruttamento delle aree come pure di introdurre quelle varianti che si rendessero necessarie alle strutture, ai servizi della casa (come scarichi, canne fumarie, colonne montanti, cassonetti interni verticali e orizzontali), alla distribuzione degli apparecchi sanitari e a quant’altro fosse eventualmente prescritto dalle competenti autorità comunali in funzione dell’ottenimento dei nulla osta alla costruzione ed alla abitabilità. E’ inoltre facoltà della Parte Venditrice e della Direzione Lavori apportare in modo esclusivo e a proprio insindacabile giudizio tutte le modifiche che si ritenessero necessarie alle opere sopra descritte purché i materiali utilizzati abbiamo qualità e caratteristiche di pari livello. Non sono da ritenersi valide le misure prese in scala da disegni, brochure e pubblicità, anche se tale documentazione fosse fornita dalla proprietà.

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